Settembre ha portato con sé una novità per il Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” con l’inaugurazione della mostra, aperta fino a marzo 2021, che vede finalmente ricongiunti il torso del Kouros di Lentini e la Testa Biscari.

IL KOUROS
È una statua greca raffigurante un giovane che aveva funzione funeraria o votiva. Tra il periodo arcaico e classico (VII-V secolo a. C.) ne vennero realizzati moltissimi esemplari.

Quella di rimettere insieme la “Testa apollinea” – rinvenuta nel Settecento da Ignazio Paternò Castello principe di Biscari e appartenente al Museo di Castello Ursino – con il torso acefalo di efebo – acquisito nel 1904 da Paolo Orsi e appartenente al Museo Archeologico di Siracusa – è un’idea lanciata qualche anno fa dal critico d’arte Vittorio Sgarbi e raccolta dal Governo Regionale attraverso l’allora assessore Sebastiano Tusa (recentemente scomparso).

Sono state le indagini effettuate dall’associazione LapiS (Lapidei Siciliani), già a partire dal 2011, a consentire di affermare in maniera inequivocabile che testa e collo del giovane sono parti della stessa opera scolpita in un unico blocco di marmo prelevato nell’isola greca di Paros, risolvendo definitivamente la querelle che per anni ha impegnato la comunità scientifica sull’effettiva pertinenza dei due reperti ad un’unica scultura di età arcaica.

Grazie a diversi interventi e alle attente opere di ripulitura effettuati è stato così possibile aggiungere una nuova opera statuaria della Sicilia greca.

La mostra è visitabile dal martedì al sabato, dalle ore 9:00 alle 19:00 e la domenica dalle ore 9:00 alle 14:00. Lunedì: giorno di chiusura al pubblico

Da UNAHOTELS ONE SIRACUSA è possibile raggiungere il Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” in soli 5 minuti in auto e 20 minuti passeggiando .